SAN PIETRO IN CAMPO A MONTECARLO:

VIE E PIEVI, PIEVI E CASTELLI

 

Lo scavo archeologico condotto nel 2006 durante i lavori di restauro della pieve romanica di San Pietro in Campo, ha permesso di ricostruire, nelle grandi linee, la storia dell’edificio nella Tarda Antichità e nell’Alto Medioevo.

Il primo complesso ecclesiastico è articolato in due ambienti: l’aula di culto vera e propria, absidata, di cui sono state messe in luce la parete settentrionale e l’abside; l’aula battesimale (battistero), posta sul lato meridionale. Il fonte battesimale è collocato in aderenza alla parete meridionale del complesso; gli apprestamenti liturgici del battistero sono completati da un altare, di cui è venuta in luce la fondazione, nello spazio absidale.

L’edificio fu costruito in un’area già frequentata in età imperiale. La datazione rimane assai incerta, ma le peculiarità della planimetria e del percorso liturgico (in particolare del battistero), che ritornano in edifici dell’Italia settentrionale datati fra IV e V secolo, assicurano sulla cronologia tardoantica del complesso (fine IV-V secolo).

Si è avanzata l’ipotesi che la fondazione di San Pietro in Campo sia collegata al ruolo svolto nella Tarda Antichità – come certificano gli Itineraria – dalla via publica Luca Florentiam: l’edificio ‘paleocristiano’ sarebbe stato costruito nell’area in cui la via superava il sistema di corsi d’acqua formato dalla Pescia di Collodi e dalla Pescia di Pescia.

San Pietro in Campo Montecarlo Lucca Fase I
San Pietro in Campo Montecarlo Lucca veduta generale
San Pietro in Campo Montecralo Lucca battistero
 
SAN PIETRO IN CAMPO MONTECARLO LUCCA