MUNERE MORTIS

COMPLESSI TOMBALI D’EtÀ ROMANA

NEL TERRITORIO DI LUCCA
 
 

Le due aree sepolcrali del Frizzone (A-B) con incinerazioni furono in uso fra il 30-40 e il 100 circa d.C., in precisa contemporaneità con la vita dell’insediamento scavato a nord dell’autostrada, in località ‘Alle Romane’, nel 2006. Anche la necropoli del Frizzone si attestava su una via, in questo caso il decumanus della centuriazione conservato per lungo tratto a ovest, nel territorio di Parezzana, e attestato in quest’area, nella perdita del battuto stradale, da un chiavicotto.

All’abbandono dell’insediamento corrisponde l’esaurimento della necropoli, di cui si dovava essere persa la memoria quando, sullo scorcio finale del II secolo d.C., si tentò di rimettere parzialmente a coltura l’area, tagliando con fosse campestri parte del sepolcreto.