MUNERE MORTIS

COMPLESSI TOMBALI D’EtÀ ROMANA

NEL TERRITORIO DI LUCCA
 
 

Le due tombe ‘alla cappuccina’ scavate nel 1988 a San Michele in Escheto sono verosimilmente pertinenti ad un sepolcreto che si addossava alla via publica che da Lucca conduceva a Pisa, attraverso il passo di San Giuliano; sopravvivenze altomedievali attestano questo tracciato itinerario fra le due città, alternativo a quello lungo il Serchio.

Le dotazioni funerarie, e in particolare la lucerna ‘a canale aperto’, uscita dall’officina di Crescens, dichiarano la cronologia nel pieno II secolo d.C., forse intorno alla metà, delle due deposizioni, che, in contrappunto alla tomba del San Ponziano, testimoniano l’arrivo anche a Lucca dell’uso dell’inumazione. Il defunto viene sepolto sotto la protezione di una cassa formata da laterizi disposti per piano (la base) e a 45°, nella copertura,‘alla cappuccina’.