MUNERE MORTIS
COMPLESSI TOMBALI D’EtÀ ROMANA

MUNERE MORTIS
COMPLESSI TOMBALI D’EtÀ ROMANA

Il sepolcreto scavato a più riprese negli Orti del San Ponziano, nel suburbio orientale di Lucca, a ridosso della via publica che dalla città portava a Firenze, fu in uso tra I e metà almeno del II secolo d.C.
Ha attestato per la prima volta, a Lucca, la peculiare pratica del bustum che porta ad affidare alla nuda terra i resti del rogo funebre, con una dotazione altrettanto simbolica, e casuale, della suppellettile che veniva offerta al defunto sulla pira.
La tomba emersa nel 1977, che portò alla prima campagna di scavo, attesta un’evoluzione del costume: i resti del rogo sono raccolti in olle ceramiche, affidate alla terra sotto la protezione di una teca di laterizi che emula le coeve tombe ‘alla cappuccina’, e accompagnati dalle dotazioni della mensa (brocche, casseruole).