EDILIZIA RURALE ETRUSCA

FRA VI E V SECOLO A.C.

 
 

Pur lacunosa, anche la ‘capanna’ messa in luce, seppur solo in parte, nel 1993 a Fossa 2 della Bonifica di Bientina, nella bassa piana dell’Auser/Serchio, sembra applicare questo modello.

Del vestibolo (Area A) innalzato sul piano di campagna, era ancora leggibile buona parte del sistema portante, con i pali in legno ancora conservati; la morfologia quadrangolare dell’unità insediativa centrale, depressa (Area B), è invece ipotizzabile essenzialmente per la sequenza di gradini che vi immettevano dal vestibolo.

L’anfora etrusca di tipo Py 3 frantumata in situ sul fondo dell’ambiente depresso assieme ad una piccola serie di kyathoi miniaturistici, forse in un rituale di fondazione, ne data la costruzione intorno al 580-570 a.C., e la sequenza di ceramiche che la livellarono progressivamente ne circoscrive la frequentazione nei decenni centrali del VI secolo.