Lo scavo del complesso del San Francesco, sede delle infrastrutture logistiche della IMT,

condotto fra 2006 e 2009 con il finanziamento della Fondazione Cassa di Ripsparmio di Lucca, ha portato in luce uno degli ambienti perduti del complesso conventuale:

il cellarium.

La costruzione, in fasi scaglionate nel corso del Duecento e della prima metà del Trecento, è datata da una spettacolare sequenza di contesti ceramici; l’adeguamento parziale a foresteria, negli anni Venti del Cinquecento, è riflesso da stratificazioni che documentano l’acquisizione di servizi ceramici prodotti su commissione – una caratteristica che sarà possibile seguire fino alla fine del Settecento.

Il volume Il complesso conventuale del San Francesco in Lucca. Studi e materiali, edito nella serie dei Quaderni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presenta nella seconda sezione i risultati dello scavo, a cura di Giulio Ciampoltrini, con contributi di Elisabetta Abela, Serena Cenni, Consuelo Spataro, Irene Monacci, Cristina Tonghini.